Interviste

Intervista ad Alessio Silvi, Account Manager di Xplace

Come affrontate, oggi, la frammentazione dei canali e l’attenzione sempre più limitata degli utenti? Cosa potete offrire da questo punto di vista ai vostri clienti?

La frammentazione è un errore spesso commesso dalle aziende che si fanno prendere dal panico di dover presidiare ogni piattaforma per non perdere opportunità. Il punto però è che per catturare l’attenzione non basta (e a volte non serve) “esserci”, serve una coerenza narrativa tra i canali online e offline, contesto che chiamiamo OnLife. In Xplace agiamo come un referente unico che coordina l’intero ecosistema di comunicazione, dai social alle produzioni video, fino alla stampa e alla TV. Offro ai miei clienti la fine del caos: un fornitore per ogni canale, riunioni con referenti diversi, attività che si sovrappongono e coerenza della comunicazione messa a dura prova da interpretazioni di autori diversi. Xplace è un unico regista che possiede la massima conoscenza del brand e garantisce un’efficienza senza pari in termini di tempi e costi. Gestire la complessità in maniera “integrata” è il nostro marchio di fabbrica: trasformiamo la frammentazione in una sinfonia coerente che genera risultati misurabili.

Come si struttura il vostro rapporto con il cliente nel tempo: siete più fornitori, partner strategici o consulenti continuativi?

Il concetto di fornitore non ci appartiene più. Negli anni abbiamo evoluto il nostro modello per abbracciare l’intero scenario comunicativo dell’azienda. Oggi mi pongo come un partner strategico e un consulente continuativo: non ci limitiamo a eseguire, ma vagliamo una strategia unica che coinvolge ogni canale con una visione d’insieme. Il mio approccio è mettere a frutto la professionalità dei esperti verticali che abbiamo su ogni ambito della comunicazione, garantendo però una direzione centrale ferma. Questo ci permette di passare da semplici esecutori di task a veri architetti della crescita dei nostri clienti, costruendo rapporti basati sulla fiducia e sulla visione a lungo termine.

Quali KPI ritenete oggi realmente significativi per valutare l’efficacia di una strategia digitale, oltre alle metriche di vanità e come impostate il processo di analisi e misurazione?

In Xplace seguiamo un principio saldo: ogni KPI deve essere il riflesso di un obiettivo di marketing, che a sua volta è determinato da un obiettivo di business. Questa catena del valore è ciò che garantisce l’efficacia reale del nostro lavoro. Non credo nelle formule standard: per me non esistono KPI valide per tutti, ma solo KPI specifiche per le necessità di ogni singola azienda. Il nostro processo di analisi e misurazione è ossessivo e personalizzato: lo facciamo per le nostre campagne di awareness, di digital PR fino alle attività che riguardano eventi e fiere dei nostri clienti. Se la comunicazione non impatta concretamente sul business, per noi non è successo.

Come adattate le vostre strategie a contesti e settori diversi (PMI, brand strutturati, B2B, B2C, professionisti)?

La nostra forza risiede nella flessibilità operativa unita a una profonda specializzazione verticale. Oltre il 50% del nostro fatturato è generato nel settore Food, seguito da Beauty e Design: settori dove l’eccellenza estetica deve sposarsi con la performance commerciale. Adattiamo i nostri assetti interni in base all’interlocutore: per brand internazionali come Canon, che seguiamo da tre anni, schieriamo team strutturati e complessi; per le aziende più agili, utilizziamo strumenti di AI avanzata per garantire una gestione flessibile ed efficiente nel rispetto di ogni budget. In ogni caso, il cliente ha un referente unico, garantendo la solidità di una grande agenzia con l’agilità di un piccolo studio.

Perché un visitatore del Global Summit Marketing & Digital dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Cosa vi differenzia dalle altre aziende del settore?

Perché in Xplace abbiamo vent’anni di esperienza documentata nella creazione di connessioni reali, che è un asset superiore a ogni promessa. Un visitatore che si siede al nostro tavolo può saggiare la nostra capacità di gestire progetti complessi di successo, che integrano visione (strategy & concept), creazione (produzione branded content) e connessione (attivazione e distribuzione). Ciò che ci differenzia è la nostra capacità di essere concreti: siamo tra i pochi in grado di offrire una “Onlife Experience” completa, con la solidità di chi ha già guidato grandi brand nazionali e locali verso il successo. Chi siede con noi non trova solo un consulente, ma un acceleratore di risultati per il proprio business.

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25 | 26 FEBBRAIO 2026

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