Interviste

Intervista a Rinaldo Zambello, CEO di NUR Digital Marketing

Grazie per questa intervista e per la partecipazione al #GMSummit22. Siete già venuti in passato ad altre edizioni del Global Summit?  E nel caso, cosa avete apprezzato delle precedenti partecipazioni?

In un settore come quello digitale, dove tutto evolve e cambia rapidamente, noi siamo presenti da oltre vent’anni, dal 1999. Direi che possiamo considerarci un’azienda storica! Come tale, abbiamo sempre partecipato con grande interesse ed entusiasmo al Global Summit – lo facciamo da oltre dieci anni. Abbiamo sempre trovato interlocutori esperti, interessati, una splendida atmosfera di condivisione e una grande spinta al miglioramento reciproco. Per noi, ogni anno il GMS è un ottimo momento di confronto con i competitor e con i potenziali clienti, fondamentale per percepire il sentiment di un mercato che continua a cambiare – e ancora di più negli ultimi due anni.

Cosa vi aspettate da questa edizione e con che spirito vi apprestate a parteciparvi?

Come sempre, una delle aspettative più alte che abbiamo, riguarda la possibilità di fare rete, in modo molto concreto. Un’aspettativa che è sempre stata rispettata, devo dire. Il GMS è un punto di riferimento importante, nel corso dell’anno, per discutere insieme a esperti e potenziali clienti le nuove direzioni, i trend di mercato, le nuove proposte e soluzioni. Abbiamo sempre molto apprezzato la possibilità di trovare aziende con cui sviluppare progetti di successo, nell’ottica di una finalità win-win con il cliente. Finalità per noi imprescindibile, e che è sempre la base delle strategie digitali che sviluppiamo e che ci hanno consentito di diventare una delle aziende più rilevanti in questo settore, a livello nazionale. Abbiamo aspettative molto alte, come sempre.

Il 2022 ci traghetta verso una nuova era post-pandemica, che per molti anni e almeno un paio di generazioni fisserà nelle menti delle persone un prima e un dopo. Come cambia l’approccio delle aziende al marketing questa nuova sensibilità e su quali priorità dovremmo oggi focalizzarci per raggiungere davvero la testa e il cuore delle persone?

La pandemia ha cambiato le esigenze del consumatore, rendendolo ancora più “avido” di contenuti e servizi, sempre più rapidi e facilmente fruibili. Tutto e subito, verrebbe da dire. Ma ha anche posto l’accento su un maggior bisogno di umanità e personalizzazione dell’esperienza digitale. Per questo credo che uno dei principali trend del 2022, e argomento di approfondimento anche a GMS, sia il Conversational Marketing. Per i potenziali clienti rappresenta una nuova opportunità per entrare in contatto, parlare e interagire con un brand nei tempi e nei modi che preferiscono. Il cliente è sempre più al centro: avremo così un nuovo canale da integrare in strategie dedicate al rafforzamento della customer base, con risultati registrati nella customer care, nel database building e nel processo di fidelizzazione.
Un nuovo trend che si integrerà con uno in corso da anni e sempre più cruciale: l’Intelligenza Artificiale. Il marketing conversazionale sfrutta i chatbot per un coinvolgimento più rapido, preciso e personalizzato dell’utente – questi si sono così diffusi che ormai i chatbot sono al centro di qualsiasi strategia di marketing conversazionale di successo. L’IA svolge quindi un ruolo molto importante nel rendere queste conversazioni il più realistiche possibili, oltre che efficienti. Questa integrazione offre poi tanti altri vantaggi, tra cui un aumento del numero di lead generati dal sito, incremento delle opportunità di vendita e miglioramento dell’esperienza di navigazione. Avremo tanto di cui parlare.

Nuove ricette per il marketing online: cosa bolle nel calderone della vostra azienda e in che modo le state proponendo ai vostri clienti? Proporrete al #GMSummit22 qualche novità, oppure un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?

Cerchiamo sempre di proporre servizi che siano al passo con i tempi e che intercettino le nuove esigenze dei nostri clienti e degli utenti finali, e nell’ultimo periodo abbiamo lavorato molto per proporre qualcosa di adatto alle nuove esigenze post-pandemiche. Ormai è sufficiente dare un’occhiata online – oltre ovviamente a parlare con gli esperti – per capire che la risposta sta nel saper sfruttare Big Data/Small Data, integrati e sfruttati al massimo tramite tecnologie e strategie che vanno dalla Marketing Automation all’Inbound Marketing, usando tecnologie quanto mai attuali come l’Intelligenza Artificiale (A.I.) e l’autoapprendimento (Machine Learning). Sono tecnologie che trovano tantissimi campi di applicazione, e sempre di più ne avranno in futuro.
John Chambers, Chairman di Cisco Systems, sostiene che “il 40% delle aziende morirà nei prossimi 10 anni, se queste non saranno in grado di integrare le nuove tecnologie nei loro processi”. Come sempre, il cambiamento, in particolare nel settore digital, è evidente e inevitabile. È inutile cercare di rifiutarlo, se non si vuole essere penalizzati: occorre abbracciarlo invece, fare le scelte giuste, sia a livello di processi aziendali che di proposte strategiche. È il momento giusto per la Trasformazione Digitale delle Imprese, soprattutto in Italia; potrebbe essere l’ultima occasione per non restare indietro.

Perché un visitatore del Global Summit Marketing & Digital dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Cosa vi differenzia dalle altre aziende del settore?

Credo che i motivi siano tanti, per tutto quello che abbiamo visto nelle domande precedenti, dove ho cercato di sottolineare la nostra capacità di innovazione e di ascolto del mercato, delle esigenze dei nostri clienti presenti e futuri. La possibilità di coniugare tecnologie e strumenti avanzati con una capacità di ascolto e di relazione umana che ritengo molto importante, oggi più che mai. Oltre che la tempestività nell’adattarsi alle esigenze del momento. Un esempio recente: è sempre più evidente la necessità delle aziende di esportare prodotti o servizi sui mercati esteri. Per questo ci siamo certificati come TEM (Temporary Export Manager), per poter affiancare le aziende non solo nello sviluppo dei progetti digitali per l’esportazione, ma per aiutarle a ottenere bandi e finanziamenti dedicati all’internazionalizzazione.
E vorrei considerare anche lo Smarketing, ovvero l’integrazione sempre più stretta e proficua tra attività commerciali e di marketing. Oggi molte aziende, spinte anche dalla crisi, scelgono la nostra azienda per questo tipo di azioni. La collaborazione tra reparti sales e marketing può infatti contribuire ad aumentare il fatturato e migliorare l’esperienza dell’utente in maniera significativa. Un ulteriore trend che stiamo cavalcando e che presto tutti terranno d’occhio.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo al Global Summit.

Rinaldo Zambello di nur
25° Global Summit Marketing e Digital
26 | 27 FEBBRAIO 2025
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