Intervista a Michele “Mike” Fadigati, founder & digital strategist di WIP Italia
Cosa vi aspettate da questo evento e con che spirito vi apprestate a parteciparvi?
Torniamo volentieri al Global Summit, che per noi è da anni un appuntamento di qualità, uno dei contesti migliori per confrontarsi in modo diretto con le aziende, ascoltarne i bisogni reali e capire dove il digital può fare davvero la differenza.
Partecipiamo con spirito molto concreto: meno racconto autoreferenziale e più dialogo.
Ci aspettiamo incontri utili, confronti sinceri e la possibilità di capire se ci sono le condizioni per costruire valore insieme.
Puoi riassumere in pochi tratti WIP Italia e la vostra offerta?
WIP Italia è una digital company attiva dal 2003. Da allora il digital è passato da canale secondario a leva strategica centrale per aziende B2C e B2B, e noi siamo cresciuti insieme a questa trasformazione.
Abbiamo investito in competenze e staff, creando il reparto di Experience Design – specializzato in UX design e analisi strategica – la squadra di developer del Code Design – che sviluppa siti, e-commerce, contest e soluzioni custom B2B e B2C – il team diContent Design, che segue la produzione creativa di contenuti, video e podcast, la gestione di social media, le campagne digital e social, di cui curiamo anche strategia e media buying.
Il nostro valore sta nell’integrazione: pensiamo, progettiamo e realizziamo soluzioni digitali complete, senza compartimenti stagni.
Qual è il carattere distintivo di WIP Italia?
Fin dalla nostra nascita siamo riconosciuti come “costruttori di soluzioni” e partner digitali: i nostri clienti, che siano grandi aziende italiane e internazionali o PMI, arrivano da noi non con un elenco di task, ma con un problema da risolvere o un obiettivo da raggiungere.
Vogliono migliorare la relazione con i clienti B2C o B2B, gestire i social media perché portino interazioni e vendite, rivedere la loro presenza digitale, vendere online con maggiore efficacia, generare lead tramite campagne e concorsi.
Oppure hanno una specifica esigenza e non trovano, in sistemi “già pronti”, una risposta adeguata.
È lì che entriamo in gioco noi Wippers.
La completezza dei nostri servizi fa sì che da un primo progetto nasca una collaborazione che si allarga e prosegue negli anni.
Come è successo con realtà come Slamp, Prénatal Retail Group, Conbipel o Safilo: si parte dal progetto di UX per il loro e-commerce B2B o B2C o dallo sviluppo del nuovo sito per poi andare a creare nuovi servizi, ripensare brand e contenuti, avviare campagne o gestire gli account social.
In un lavoro “a quattro mani” tra noi e i nostri clienti.
Medesimo approccio con le tante PMI che supportiamo, specie quando vogliono fare un passo in avanti: aprire un e-commerce, iniziare a raccontarsi sui social, creare un nuovo servizio online. Hanno l’idea, ma cercano una mano esperta, competente e pragmatica che li sostenga in quella crescita.
L’avvento dell’intelligenza artificiale come si inserisce in questo vostro approccio consulenziale e di accompagnamento alle aziende?
È un tema che ci appassiona molto. Fin da subito abbiamo adottato l’AI nel nostro quotidiano, ma non ci bastava. Volevamo essere “costruttori di soluzioni” anche in questa nuova rivoluzione.
Per questo abbiamo una grande novità, che vi annuncio in anteprima: abbiamo creato una nuova azienda, che presentiamo in questi giorni.
Una realtà che vede WIP Italia insieme a SintiaLab, una tech boutique genovese con una grande esperienza nello sviluppo di soluzioni AI e nella system integration avanzata.
Insieme possiamo offrire competenze di progettazione e sviluppo ancora più ampie ed efficaci, con un team di 50 persone tra Milano e Genova, pronto ad affrontare nuove sfide.