Interviste

Intervista a Matteo Bilancioni, CEO & Founder di Ciaodino

Grazie per questa intervista e per la partecipazione al #GMSummit21. Il 2020 sarà ricordato nella storia come l’anno della grande Pandemia Covid, che fermò letteralmente il mondo, rischiando di metterlo in ginocchio. Ora iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel, ma le cicatrici di questo dramma sono profonde e stanno segnando persone e aziende, ridefinendo comunicazione e marketing. Come vivete questa pagina storica?
Ciaodino è nata nel 2018 ed il Covid è stato il primo importante stress test cui siamo stati sottoposti. Ad inizio pandemia molte agenzie del nostro settore hanno cavalcato la necessità di tante aziende di dover digitalizzarsi, raccontando di aver la fila di clienti cui dover rispondere. Il tempo ha dimostrato che tutto questo non era vero perché solo le realtà che avevano già sviluppato un piano digital pluriennale ne hanno veramente raccolto i frutti, mentre tutte le altre si sono trovate bloccate.
Per Ciaodino è stato un anno molto positivo, dove abbiamo raddoppiato il volume ed il valore dei clienti rispetto all’anno precedente. È stato possibile farlo grazie al lavoro fatto nell’ultimo quarter del 2019 e nel primo trimestre del 2020. Come per i nostri clienti, anche per noi, avere un piano di sviluppo triennale è stato fondamentale per continuare a crescere in maniera organica e sostenibile.

Il 2021 appena iniziato allontana l’umanità dagli Anni ‘10 del XXI secolo e la proietta con forza verso traguardi ambiziosi, in cui la tecnologia avrà un ruolo sempre più fondamentale. Anche nel settore del marketing questo trend è sempre più chiaro ed evidente, ma cosa è ancora futuro e cosa già realtà?
L’impatto tech sul marketing è stato sicuramente accelerato dagli sviluppi avuti negli ultimi 12 mesi, tanto nella diffusione dell’adozione digitale da parte dei consumatori, quanto nell’evoluzione tecnologica delle soluzioni a disposizione delle aziende: dai pagamenti digitali, all’intelligenza artificiale o alla realtà virtuale.
Quello che rappresenta una realtà acquisita rispetto a poco fa è a mio parere la consapevolezza da parte di molte aziende che sono soluzioni già disponibili subito e non in un futuro dai tempi ignoti. Al contempo, non ci dobbiamo immaginare un futuro dove il marketing è totalmente gestito da macchine automatizzate. Alla guida ci sarà sempre una persona, la cui competenze dovranno essere sempre più legate alla tecnologia, ma senza dimenticare una solida base di marketing e comunicazione.

I Social Media sembrano essere arrivati a un bivio fondamentale. Nei prossimi anni si deciderà la sorte di questi strumenti, il cui successo è stato rapido e globale, ma che oggi sembrano segnare il passo. Secondo voi rappresentano ancora una grande opportunità per le aziende o c’è altro da esplorare, nei prossimi anni?
Dal mio punto di vista ci sono due trend che impatteranno sui social media nei prossimi anni. Il primo riguarda la saturazione dei social di massa (Facebook ed Instagram in primis, ma anche Youtube e Whatsapp) che dopo anni di crescita a doppia cifra stanno radicalmente rallentando. Il secondo evidenzia invece la nascita di social verticali dedicati a specifici contenuti e/o fasce di età (TikTok) piuttosto che nella modalità innovativa di fruizione e interazione (Clubhouse). Per certi versi potremmo trovare analogie con lo stesso trend avvenuto diversi anni fa con la TV, dove si è passati da pochi canali di massa, in grado di catalizzare tantissima audience, alla parcellizzazione dovuta al satellitare prima e al digitale poi. Al pari della TV, i social non scompariranno ma sicuramente cambieranno radicalmente.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo al Global Summit.

Matteo Bilancioni di Ciaodino
25° Global Summit Marketing e Digital
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