Intervista a Massimo Tegon, Direttore Marketing di Intelligenze Digitali

Grazie per questa intervista e per la partecipazione al #GMSummit21. Siete già venuti in passato ad altre edizioni del Global Summit?
Dal 2015 partecipiamo al Global Summit.  È un’occasione di incontro con i nostri colleghi, di crescita professionale e di partnership oltre ad essere un luogo in cui poter conoscere clienti potenziali.

Cosa avete apprezzato delle precedenti partecipazioni?
L’ambiente e l’organizzazione.

Cosa vi aspettate da questa edizione e con che spirito vi apprestate a parteciparvi?
Ci aspettiamo di crescere professionalmente e di verificare che il nostro impegno, il team, le attività che forniamo siano apprezzate oltre che in linea con i tempi.
Ogni anno abbiamo cercato di portare delle novità, delle esperienze progettuali allo stato dell’arte e qualche volta ci è capitato di essere in anticipo con i tempi.

Il 2020 sarà ricordato nella storia come l’anno della grande Pandemia Covid, che fermò letteralmente il mondo, rischiando di metterlo in ginocchio. Ora iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel, ma le cicatrici di questo dramma sono profonde e stanno segnando persone e aziende, ridefinendo comunicazione e marketing. Come vivete questa pagina storica?
Il 2020 per noi è stato un anno molto positivo per quanto concerne la progettualità, il fatturato, la crescita del team interno, il numero di progetti e la qualità degli stessi. Abbiamo superato ancora una volta dei gradini importanti in termini di “clientela” e soprattutto di “difficoltà progettuale”.
Abbiamo portato in TV, per la prima volta con il nostro Brand, un nostro cliente su Mediaset con un progetto integrato Online Offline
Abbiamo sperimentato “la potenza” in termini di accessi server di programmi come “Striscia la Notizia”.
La mia carriera professionale ha avuto radici nel mondo della Radio e della Televisione. Finalmente siamo riusciti a crescere fino a guadagnarci la fiducia dell’ideazione e gestione di un progetto completo.
Contemporaneamente il team ha migrato su Magento 2 un E-commerce da 2.500 ordini al giorno con un’infrastruttura tecnologica molto importante. Abbiamo dovuto sostenere un esame di maturità considerevole e adesso siamo effettivamente pronti per progetti e sfide ancora più importanti.

Il 2021 appena iniziato allontana l’umanità dagli Anni ‘10 del XXI secolo e la proietta con forza verso traguardi ambiziosi, in cui la tecnologia avrà un ruolo sempre più fondamentale. Anche nel settore del marketing questo trend è sempre più chiaro ed evidente, ma cosa è ancora futuro e cosa già realtà?
L’E-commerce è finalmente una realtà. Ci occupiamo di E-Commerce da 15 anni e abbiamo visto numerosi cambiamenti in questi anni. Le aziende hanno compreso che l’online non cannibalizza ma può essere, se il progetto viene affrontato con esperienza, razionalità e un pizzico di visione, uno strumento aggiuntivo di vendita. Quest’anno tutti hanno capito che l’online è fondamentale se non strategico. Non è ancora un sostituto all’offline ma è una colonna che aiuta a sostenere le aziende tradizionali. Certo che le dotcom (come si diceva un tempo) hanno sempre una marcia in più.
Il futuro è legato all’Intelligenza Artificiale, che dialoga con i clienti per fornire risposte semplificate h24. Il futuro è la realtà virtuale. Tre o quattro anni fa lo avevamo proposto ad uno dei nostri clienti: il primo ecommerce in realtà virtuale da “girare con la tecnologia Oculus”. Forse siamo ed eravamo troppo avanti ma abbiamo tutta la tecnologia per poter fare questo salto di qualità. Il problema è la miopia degli investitori.

I Social Media sembrano essere arrivati a un bivio fondamentale. Nei prossimi anni si deciderà la sorte di questi strumenti, il cui successo è stato rapido e globale, ma che oggi sembrano segnare il passo. Secondo voi rappresentano ancora una grande opportunità per le aziende o c’è altro da esplorare, nei prossimi anni?
Io ho visto nascere i Social. Molto prima di Facebook, quando Linkedin era per gli addetti ai lavori e tutto in inglese. Poi sono arrivati gli altri. Nel 2007 abbiamo fatto un progetto collegato a Mars e agli snowboarders. Eravamo dei pionieri. I clienti non li capivano. Entravano nei social per vedere cosa postavano i figli. Per controllarli.
Lo scorso anno abbiamo capito che i Social sono come i genitori, ti vogliono controllare e possono decidere in pochi secondi chi è degno di parlare e chi no.
Ciò che è successo in America al Presidente degli Stati Uniti e in Italia a Byoblu non mi è piaciuto. Non puoi chiudere un profilo perché chi parla dice cose che qualcuno non vuole sentire. Quando sei di parte, qualsiasi parte, perdi la mia stima.
Nei Social dovremmo essere liberi di esprimere con garbo e pacatezza qualsiasi opinione. Se io penso che le Piramidi siano degli strumenti musicali perché non posso dirlo? Ci siamo accorti che qualcuno può decidere di fermare la partita e dire il “pallone è mio e quindi tu non giochi più”.
Guardando ai fatturati, i Social producono poco fatturato rispetto a Google. Ma per alcuni prodotti sono l’unico strumento di diffusione e costano meno di Google. Quindi io li consiglio sempre con un occhio attento e vigile alle statistiche di vendita.

Nuove ricette per il marketing online: cosa bolle nel calderone della vostra azienda e in che modo le state proponendo ai vostri clienti? Proporrete al #GMSummit21 qualche novità, oppure un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?
Tv. Tanta TV. Costa meno impatta Tantissimo. Oggi possiamo portare in televisione aziende con budget da 100 mila euro. Abbiamo capito che ciò che si vede in TV è percepito come vero. È il più grande strumento di manipolazione oggi conosciuto, e per me che insegno queste tecniche anche ai nostri clienti, è lo strumento più impattante per la costruzione di un Brand.

Perché un visitatore del Global Summit Marketing & Digital dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Cosa vi differenzia dalle altre aziende del settore?
Da 15 anni aiutiamo le aziende ad aumentare le vendite. Siamo solidi, con tanti anni di lavoro alle spalle, gestiamo i server e i software.
Io ho iniziato come copywriter nell’86. Due dei miei soci hanno iniziato qualche anno prima di me nell’informatica. Gli altri hanno avuto esperienze nazionali e internazionali con clienti noti in tutto il mondo. Abbiamo visto clienti passare da 16mila euro di fatturato a svariati milioni.
Ci differenzia l’esperienza, il fatto che per noi il web marketing non esiste senza il marketing, per il fatto che siamo dei veri System Integrator. Due soci vengono dal mondo SAP. Conosciamo i progetti difficili e le aziende, non solo dal punto di vista dei processi di vendita online, ma anche interni.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo al Global Summit.

Interviste

Massimo Tegon di Intelligenze Digitali

22° Global Summit Marketing & Digital

16 e 17 febbraio 2022

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