Interviste

Intervista a Massimo Fattoretto, CEO di Fattoretto Agency

In che modo l’intelligenza artificiale sta già incidendo concretamente sul vostro modo di progettare strategie, produrre contenuti e ottimizzare le performance dei vostri clienti?

In agenzia abbiamo fatto un salto di qualità netto creando Fattoretto.AI, una divisione che trasforma la tecnologia in processi agentici concreti e supporta la consulenza SEO.
Progettare una strategia oggi significa guardare anche alla GEO (Generative Engine Optimization): non ci limitiamo più a ottimizzare per i motori di ricerca classici, ma lavoriamo per rendere i nostri clienti la fonte autorevole per le risposte di ChatGPT, Perplexity e Gemini. Per farlo, abbiamo sviluppato servizi specifici che nessuno in Italia offre con questa profondità.

Quali KPI ritenete oggi realmente significativi per valutare l’efficacia di una strategia digitale, oltre alle metriche di vanità e come impostate il processo di analisi e misurazione?

Questa è una sfida che oggi divide chi fa SEO ‘vecchia scuola’ da chi, come noi in Fattoretto Agency, guarda anche all’ecosistema della Generative Engine Optimization (GEO).
Nonostante ad oggi il traffico proveniente dagli LLM sia circa lo 0,2% del totale (dati confermati da una ricerca fatta sui nostri clienti), diventa sempre più importante considerare l’impatto del brand nelle risposte generate dall’AI. Poiché non esiste ancora un tool ufficiale di Google per tracciare la GEO, il nostro processo è diventato estremamente analitico e basato su test empirici:

  • Analisi delle sorgenti AI: Monitoriamo il traffico proveniente da ChatGPT, Gemini e Perplexity. Studiamo il comportamento di questi utenti, che spesso hanno un’intenzione di ricerca molto più raffinata.
  • Audit dei bot AI: Se i contenuti chiave non sono accessibili ai bot, il brand non esiste per l’intelligenza artificiale.
  • Tracking della ‘Citazione’ e Share of Voice: Abbiamo implementato un sistema di test periodici e ogni 30 giorni verifichiamo la frequenza di citazione del brand e il sentiment con cui l’AI descrive i prodotti dei nostri clienti rispetto ai competitor.

Perché un visitatore del Global Summit Marketing & Digital dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Cosa vi differenzia dalle altre aziende del settore?

Perché guardiamo al futuro: grazie a FattoBoost, il nostro software proprietario che lavora sul 100% dei dati proprietari, integriamo i dati reali di Google Search Console e dei migliori tool SEO con le API di OpenAI per generare analisi predittive e scenari ‘what-if’. Questo ci permette di sapere dove si sposterà il traffico prima dei competitor. Unito alla nostra divisione Fattoretto.AI, che sviluppa architetture agentiche su misura, offriamo una tecnologia che non si limita a rispondere alle domande, ma costruisce asset di fatturato.

26° GLOBAL SUMMIT
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25 | 26 FEBBRAIO 2026

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