Interviste

Intervista a Filippo Margary, CEO di nomesia

Grazie per questa intervista e per la partecipazione al #GMSummit19. Siete già venuti in passato al Global Summit?
Già venuto in passato, potrei quasi definirmi un veterano 😉

Cosa vi aspettate da questo evento?
Siamo tutti imprenditori o manager che incontrano altri imprenditori o manager. Tutti badiamo al nostro fatturato, ma ce ne andiamo anche personalmente arricchiti dal confronto e dalle relazioni.

A poco più di 10 anni dalla loro diffusione globale i social media sembrano aver perso la spinta iniziale. Quanto sono ancora importanti per le aziende?
Sui social viene trascorso il 25% del tempo online. I social rappresentano quindi senza dubbio un’audience importante su cui fare campagne ADV sempre più mirate. Ciò che non è mai stato interessante sono le pagine social aziendali: costose, inefficaci, pericolose.

La SEO non è morta, ma ci sono settori in cui essa rappresenta una strada difficile e molto costosa da praticare. Esistono secondo voi comparti o settori in cui è meglio concentrarsi su altre attività online, perché da lì passare è impossibile?
La SEO è più viva che mai. Il punto è che, se tutti puntano sugli stessi palcoscenici, degli stessi teatri, la delusione è assicurata. Esistono tante SEO quanti sono i motori di ricerca e, se Google è quello più utilizzato per i contenuti, Youtube quello per l’entertainment, Amazon è sicuramente il motore di ricerca più utilizzato per gli acquisti. Terrò appunto una conferenza sulla SEO di Amazon. Venite a scoprire di più, vi aspetto!

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo a febbraio a Pacengo di Lazise (VR).

Filippo Margary di Nomesia
23° Global Summit Marketing & Digital
22 | 23 FEBBRAIO 2023
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