Intervista a Enrico Zottis, CEO di Meta Line

Cosa vi aspettate da questa edizione e con che spirito vi apprestate a parteciparvi?
Questa è la prima volta Meta Line partecipa al Global Summit Marketing & Digital, quindi la partecipazione all’evento rappresenta una novità per noi.
Siamo stati incuriositi dall’ottima reputazione del GM Summit e dal format proposto, che abbina la parte di business matching agli speech e ai momenti di networking. Apprezziamo particolarmente la possibilità di poterci confrontare con altri colleghi di settore e di poterci interfacciare con i delegati delle aziende, tra i quali ci auguriamo di trovare nuove opportunità di partnership e collaborazioni a lungo termine. La nostra agenzia ha attraversato in questi ultimi anni un processo di trasformazione culminato con l’elaborazione di un nuovo metodo di lavoro, che abbiamo già avuto modo di impiegare in diversi progetti con ottimi risultati e che rappresenta il fil rouge su cui si sviluppano la nostra identità e la nostra comunicazione. Dopo la fase di testing del 2019, l’obiettivo per il 2020 è quello di far conoscere il nostro metodo ad un pubblico più ampio, quindi siamo felici di poterlo condividere anche con le aziende presenti al GM Summit 2020.

Quello del 2020, appena iniziato, è un traguardo importante. Il nuovo millennio ha già visto due fondamentali decenni, che ci hanno traghettato nell’era di Internet degli Oggetti, passando attraverso il web 2.0 e Internet Mobile. Quali sono i prossimi passaggi fondamentali per il marketing?
Lavorando con molte PMI italiane ci siamo resi conto di quanto il GDPR entrato in vigore a maggio 2018 sia un tema assai controverso e ancora poco compreso nella sua interezza e nell’impatto che ha avuto sulle attività di marketing.
Ma si tratta di una questione molto seria per il marketing delle aziende, che va di pari passo con quello che Seth Godin a suo tempo ha chiamato “permission marketing”. Tutti i recenti avvenimenti che hanno scosso il mondo digitale, dal GDPR allo scandalo Facebook/Cambridge Analytica, ci mostrano chiaramente come ci stiamo muovendo verso un mondo sempre più sensibile ai temi della privacy e di quanto gli utenti, le persone stesse,  siano sempre più attente a chi e a quali organizzazioni decidono di fornire i propri dati. Poter stabilire un rapporto di fiducia con i prospect e ottenere il loro esplicito consenso all’invio di comunicazioni è ciò che permette di operare nel rispetto delle leggi e di instaurare una relazione basata sull’interesse manifesto del potenziale cliente. Se opportunamente coltivata, questa relazione ha molte più probabilità di durare più a lungo rispetto a quella stabilita con modalità intrusive e di essere anche decisamente più efficace.
In questo senso l’inbound marketing ha impresso una decisa svolta al modo di fare marketing perché ha messo al centro il consumatore, con le sue esigenze e il suo percorso di acquisto. Quello che molte aziende non hanno ancora colto del GDPR è l’opportunità che offre di creare una relazione con il prospect basata sull’interesse reale di quest’ultimo, attraverso l’offerta di contenuti di valore creati su misura per le diverse buyer persona che si vogliono coinvolgere e attrarre.

Nuove ricette per il marketing online: cosa bolle nel calderone della vostra azienda e in che modo le state proponendo ai vostri clienti?
Secondo il nostro punto di vista il marketing, o meglio chi se ne occupa, è troppo spesso vittima delle mode. Che si parli di online marketing o marketing tradizionale, ciò che più conta è la capacità di adottare una prospettiva omnicanale in cui gli strumenti digitali e tradizionali rispecchiano all’unisono il tono di voce e l’identità del brand, creando la giusta sinergia tra le varie soluzioni adottate. I canali digitali non sono altro che uno degli strumenti a disposizione delle aziende per comunicare con il pubblico, al pari dei media tradizionali come stampa, radio, TV, media OOH e così via. I cambiamenti nelle abitudini di acquisto dei prospect, diventati sempre più autonomi e connessi tanto nel B2C quanto nel B2B, hanno portato il digitale ad acquisire un ruolo preponderante nelle strategie commerciali della stragrande maggioranza delle piccole, medie e grandi realtà.
Siamo altrettanto convinti che il marketing delle aziende non possa essere il frutto di una soluzione univoca ma di una strategia tailor made definita su elementi concreti, che tengano in considerazione la specifica realtà aziendale, il mercato di riferimento e il target di clientela. Che la scelta ricada poi su chatbot, intelligenza artificiale, strumenti di marketing automation o qualsiasi altro tool o canale digitale, è secondario. Lo strumento non può essere superiore alla strategia.
In Meta Line abbiamo adottato una politica per la quale ci teniamo aggiornati sui trend e sulle mode, ma senza necessariamente seguirli; al contrario, favoriamo un approccio metodologico che si traduce in una proposta tarata sulle reali esigenze del cliente.

Su cosa si basa questo approccio? Quali sono i pilastri di una strategia digitale firmata Meta Line?
Noi lo abbiamo chiamato DMD: Digital Marketing Design. Si tratta di un approccio basato sull’analisi, che tiene conto dell’unicità di ogni azienda per proporre strategie digitali su misura. Per noi l’indagine e l’osservazione dei dati relativi all’azienda e a tutto l’ecosistema che la circonda sono temi molto sensibili: come dicevamo poco sopra, non crediamo nelle soluzioni “taglia unica”, perché ogni azienda è diversa e deve trovare il proprio modo di comunicare i propri valori e la propria offerta. Capire come veicolare questi valori in modo da risultare comprensibili al pubblico di riferimento è la prova da superare per ottenere la fiducia degli utenti e assolvere anche alla sfida presentata dal permission marketing.
Per conoscere il nostro metodo e saperne di più su Meta Line vi diamo appuntamento il 19 e 20 febbraio 2020 al Global Summit Marketing & Digital, dove saremo presenti come sponsor e speaker.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo a febbraio a Pacengo di Lazise (VR).

Interviste

Enrico Zottis di Meta Line

20° Global Summit Marketing & Digital

19 e 20 febbraio 2020

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