Oggi un numero crescente di decision maker B2B utilizza ChatGPT, Gemini, Perplexity, Claude, Copilot e altri LLM per orientarsi nella scelta di fornitori e soluzioni. In quei momenti non stanno semplicemente cercando informazioni: stanno delegando all’intelligenza artificiale la costruzione della mappa competitiva del loro mercato.
In questo speech vedremo come il posizionamento di un brand non dipenda più solo da SEO, advertising o brand awareness, ma da come i modelli generativi lo descrivono, lo confrontano e lo raccomandano.
Attraverso l’approccio di AI Grader illustreremo come analizzare la percezione dei brand nei motori di ricerca basati su intelligenza artificiale, come Google, misurando sentiment, visibilità e dinamiche competitive emergenti.
Non parleremo di comunicazione, ma di Business Intelligence applicata all’ecosistema AI: un modo concreto per capire come il mercato viene interpretato dalle macchine e per anticipare l’evoluzione delle scelte dei clienti.
Perché, dal 2026 in poi, il vero vantaggio competitivo sarà essere raccomandati dalle intelligenze artificiali.
