Interviste

Intervista a Elia Zenone, Direttore Clienti di Timmagine

Avete già partecipato, in passato, ad altre edizioni del Global Summit?  Cosa avete apprezzato maggiormente?

Quest’anno Timmagine torna al Global Summit per la seconda volta consecutiva, con lo stesso obiettivo: conoscere e farsi conoscere, creando connessioni di valore.
In un contesto in cui i contatti digitali sono sempre più filtrati e spesso superficiali, torna a essere centrale il confronto diretto, il vis-à-vis.
Eventi come il Global Summit restituiscono spazio al dialogo autentico, alla possibilità di costruire relazioni professionali solide e durature.
Per noi, il Global Summit è proprio questo: un’occasione per ridare valore al contatto umano, che oggi è forse la risorsa più preziosa.

In che modo l’intelligenza artificiale sta già incidendo concretamente sul vostro modo di progettare strategie, produrre contenuti e ottimizzare le performance dei vostri clienti?

L’intelligenza artificiale è ormai parte integrante del nostro metodo di lavoro. Il settore evolve a una velocità tale che ignorare questo cambiamento significherebbe restare indietro.
In Timmagine l’AI è utilizzata in modo trasversale: affianca il reparto creativo nelle fasi di concept e produzione, supporta la fotografia e il video nella post-produzione e potenzia il lavoro del team SEO.
Proprio in ambito search abbiamo introdotto strumenti basati su AI per analizzare in modo più profondo i comportamenti di ricerca e ottimizzare i contenuti con maggiore precisione. Questo ha portato a superare una visione puramente SEO, legata ai motori di ricerca tradizionali, per adottare un approccio GEO – Generative Engine Optimization: una strategia che considera anche i software AI come nuovi mezzi di scoperta e relazione tra brand e utenti.
Oggi i contenuti non devono solo posizionarsi su Google, ma essere progettati per essere rilevanti, citabili e interpretabili all’interno degli ecosistemi generativi. Questo cambia il modo in cui strutturiamo informazioni, linguaggi e architetture editoriali per i nostri clienti.
Allo stesso tempo, crediamo in un utilizzo critico e consapevole di queste tecnologie. Non a caso, nel 2025 abbiamo investito in una nuova struttura di oltre 600 mq dedicata a fotografia e video: uno spazio pensato per valorizzare le competenze umane e la produzione reale, fisica e artigianale dei contenuti. Insomma, l’AI non sostituisce il talento, ma lo potenzia e ne estende le possibilità.

Come si struttura il vostro rapporto con il cliente nel tempo: siete più fornitori, partner strategici o consulenti continuativi?

Il nostro è un approccio consulenziale e proattivo. Timmagine è un’agenzia marketing-driven e questa impostazione parte già dal board, composto da professionisti con competenze ed esperienze consolidate nel marketing.
Il lavoro con i clienti inizia sempre dalla strategia: prima si ascolta, si analizza, si comprendono esigenze e contesto; poi si definisce la direzione e gli obiettivi e solo successivamente si sviluppa la creatività. È un metodo pragmatico, orientato ai risultati e non solo all’estetica.
Ci poniamo come partner strategici nel tempo, con una visione neutrale e a 360 gradi, capaci di accompagnare il cliente nelle scelte e nelle evoluzioni, non semplicemente di fornire servizi.

Come adattate le vostre strategie a contesti e settori diversi (PMI, brand strutturati, B2B, B2C, professionisti)?

Essere un’agenzia neutrale e strategica significa partire sempre dallo studio: dei mercati, dei settori, delle dinamiche competitive. Dedichiamo molto tempo all’analisi e all’ascolto, perché ogni realtà ha caratteristiche e obiettivi specifici.
Andiamo oltre le distinzioni generiche come B2B o B2C: anche all’interno di queste categorie esistono sfumature e complessità che richiedono un approccio su misura.
Studiamo a fondo il cliente, il suo posizionamento, i trend del settore e il contesto competitivo.
Mettiamo in discussione ogni ipotesi e ogni automatismo per individuare le soluzioni più efficaci. L’apprendimento continuo sul cliente e sul mercato è ciò che permette di costruire strategie realmente pertinenti.

Perché un visitatore del Global Summit Marketing & Digital dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Cosa vi differenzia dalle altre aziende del settore?

Potremmo dirvi che siamo accoglienti, veloci e strategici. Ma sarebbe la classica risposta da agenzia.
La verità è che certe cose si capiscono solo parlando.
Se avete voglia di un confronto concreto, senza formule preconfezionate e senza promesse miracolose, sedetevi al nostro tavolo. Poi sarete voi a dirci cosa ci differenzia.

26° GLOBAL SUMMIT
Marketing & Digital
25 | 26 FEBBRAIO 2026

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