Intervista a Stefano Violi, Owner & Sales Director di NUR Digital Marketing
Cosa vi aspettate da questo evento e con che spirito vi apprestate a parteciparvi?
Come nelle numerose edizioni precedenti, partecipiamo al Global Summit con uno spirito molto chiaro: portare innovazione reale nel mondo del Digital Marketing.
Il mio mantra professionale è la Multicanalità Digitale: Il mercato evolve a una velocità altissima e richiede flessibilità, visione e capacità di adattamento continuo. Per cui ci basta “fare bene”, ma vogliamo essere leader e innovatori nel settore. E lo applichiamo tutti i giorni a clienti anche internazionali come Modula, Cefla e Bonfiglioli.
Dalle applicazioni dell’AI in ambito SEO e GEO, ai chatbot conversazionali evoluti, fino a progetti data-driven sempre più avanzati: per ogni cliente troviamo il modo migliore per coordinare diversi canali. Il Global Summit è per noi il luogo ideale per condividere esperienze reali, casi concreti e confrontarci con chi, come noi, vuole guardare avanti.
Quali trend del marketing digitale ritenete davvero strutturali per i prossimi 3-5 anni, e quali, invece, considerate sovrastimati o transitori?
L’Intelligenza Artificiale non è un trend passeggero: è una trasformazione strutturale, ormai irreversibile. Nei prossimi 3-5 anni i pilastri del marketing resteranno, ma cambierà radicalmente il modo di concepirli e integrarli.
Un esempio su tutti è la SEO, che non può più essere vista come un elemento isolato: oggi è imprescindibile parlare anche di GEO (Generative Engine Optimization). Gli utenti utilizzano sempre più spesso motori di ricerca basati su AI e modelli generativi, e le aziende rischiano di perdere visibilità se non si adattano. Con la GEO stiamo aiutando le imprese a rimanere rilevanti anche in questi nuovi ecosistemi.
Allo stesso modo, Inbound Marketing e CRM stanno vivendo una profonda evoluzione: la possibilità di elaborare grandi moli di dati in tempo reale ci consente di ottenere analisi dettagliate fino a poco tempo fa impensabili, migliorando timing, personalizzazione e performance.
Come affrontate, oggi, la frammentazione dei canali e l’attenzione sempre più limitata degli utenti? Cosa potete offrire da questo punto di vista ai vostri clienti?
L’approccio di NUR è da sempre concreto e orientato ai numeri. Grazie all’integrazione tra CRM, strategie omnicanale e sistemi di tracciamento avanzati, oggi non basta essere presenti su più canali: è fondamentale capire cosa succede lungo tutto il percorso dell’utente.
Il vero problema per molte aziende non è solo raccogliere i dati, ma saperli leggere e trasformarli in decisioni strategiche. Con i nostri clienti lavoriamo prima di tutto sulla qualità del dato, poi costruiamo progetti multicanale coerenti, capaci di intercettare l’attenzione dell’utente nel momento giusto, con il messaggio giusto, massimizzando coinvolgimento e conversione.
Quali KPI ritenete oggi realmente significativi per valutare l’efficacia di una strategia digitale, oltre alle metriche di vanità e come impostate il processo di analisi e misurazione?
Per noi i KPI principali restano quelli concreti: contatti generati e fatturato prodotto.
Lavorando da anni con il B2B, conosciamo molto bene le dinamiche di conversione e lead generation e abbiamo sviluppato metodologie specifiche, pensate per misurare l’impatto reale delle strategie sul business. Le metriche di vanità servono fino a un certo punto. Quello che conta davvero è avere trasparenza totale sui dati. Per questo mettiamo al servizio dei nostri clienti dashboard dinamiche, aggiornate in tempo reale, che permettono controllo, consapevolezza e decisioni basate sui dati, non sulle sensazioni.
Perché un visitatore del Global Summit Marketing & Digital dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Cosa vi differenzia dalle altre aziende del settore?
Perché NUR non aspetta i cambiamenti: li anticipa. Siamo in attività da quasi 30 anni e in questo percorso siamo sempre stati un passo avanti: facevamo SEO quando ancora se ne parlava pochissimo e oggi siamo tra i pionieri della Generative Engine Optimization, con la pubblicazione del primo libro in Italia dedicato alla GEO.
Ma ciò che ci distingue davvero è il nostro approccio: una metodologia che parte dal dato e dall’esperienza, ma che punta sempre ad andare oltre. Lavoriamo fianco a fianco con i clienti, come partner strategici, con un unico obiettivo: portare il loro progetto – e la loro azienda – un passo avanti rispetto al mercato. Chi si siede al nostro tavolo non trova promesse, ma visione, metodo e risultati concreti.