Interviste

Intervista a Enrico Marchetto, founder e digital strategist di Noiza

Cosa vi aspettate da questo evento e con che spirito vi apprestate a parteciparvi?

Confesso: è il nostro primo evento in assoluto.
Credo sia colpa un po’ della nostra introversione asburgica (siamo di Trieste), un po’ per una mezza sindrome dell’impostore.
Ma quest’anno ci siamo proprio detti “portiamo un bel po’ di noi su un palco e un evento di matchmaking”.
Lo spirito però è sempre solido: autorevolezza, serietà, poca autoreferenzialità e tanto contenuto. So che a eventi di questo genere, l’occasione è ghiotta per parlare di te, della tua azienda, dei successi, ma a me interessa parlare di mercato, di frontiera, di problemi da risolvere.
Indipendentemente dal fatto che poi sia io a risolverli.

Quali trend del marketing digitale ritenete davvero strutturali per i prossimi 3-5 anni, e quali, invece, considerate sovrastimati o transitori?

Quello che portiamo al Global Summit è un trittico di temi che ci stanno molto a cuore.
Il primo, l’incrementalità, perché dobbiamo smettere di raccontare ai CMO che abbiamo fatto mille conversioni, quando in realtà 999 conversioni ci sarebbero state lo stesso anche senza il nostro intervento.
Il secondo, l’agnosticismo. Guardare il dato in chiave olistica e non legato alla singola piattaforma, che mente per definizione.
Il terzo, il contenuto.
Sì sì avete letto bene, non è la risposta a un’intervista di 20 anni fa, ma sono profondamente convinto che il contenuto, lo stimolo, il trigger point mai come nei prossimi 5 anni saranno centrali. Perché, se ci pensi, è proprio l’ultimo miglio della nostra strategia.

Come affrontate, oggi, la frammentazione dei canali e l’attenzione sempre più limitata degli utenti? Cosa potete offrire da questo punto di vista ai vostri clienti?

In realtà qui abbiamo un approccio molto ortodosso, se concepisci l’ecosistema come un tutto che è molto di più della somma delle sue parti, è molto più intelligente occuparsi dell’ecosistema che non dei singoli canali.
Se un’impression su Meta aiuta a generare una domanda su Google, il mio focus non è sul canale ma sul processo. E naturalmente sul risultato di questo processo.

Come si struttura il vostro rapporto con il cliente nel tempo: siete più fornitori, partner strategici o consulenti continuativi?

Ti confido che la cosa di cui vado più orgoglioso a Noiza è il tasso di retention dei nostri clienti che è altissimo. Ho un cliente multinazionale con cui lavoro da 14 anni e se dal 2012 non ha mai sentito l’esigenza di cambiare non è per pigrizia, anzi.
L’idea è che il marketing digitale nel 2026 ti sta proprio chiedendo di entrare sempre di più nel dietro le quinte del tuo cliente, perché le metriche che contano non sono certo quelle delle piattaforme su cui operi tu, ma quelle interne al tuo cliente: MER, Costo di acquisizione di un nuovo cliente, margine.

Perché un visitatore del Global Summit Marketing & Digital dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Cosa vi differenzia dalle altre aziende del settore?

Hai presente quel periodo dei bambini piccoli quando chiedono sempre “perché” di ogni cosa? Ecco noi non abbiamo mai superato quella fase.
Siamo sempre alla ricerca di senso.
Prima di parlare di budget o di canali, cerchiamo di capire la logica economica che sta dietro a un progetto o a un obiettivo. Se non torna quella, non c’è strategia che tenga.
Se volete fare una chiacchierata dove affrontiamo un sacco di “perché”, il nostro tavolo è quello giusto.
E potremmo anche non trovare risposte eh, ma sono fiducioso 😉

26° GLOBAL SUMMIT
Marketing & Digital
25 | 26 FEBBRAIO 2026

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