Interviste

Intervista a Daniele Tomat, Partner e CSO di WebinWord

Cosa vi aspettate da questo evento e con che spirito vi apprestate a parteciparvi?

Ci aspettiamo confronto vero.
Non veniamo al Global Summit per collezionare biglietti da visita, ma per parlare con imprenditori e responsabili marketing che hanno problemi reali da risolvere: budget che non tornano, lead che non diventano vendite, campagne che “funzionano” solo nei report.
Lo spirito è quello che WebinWord ha in tutte le occasioni: ascoltare molto, dire le cose come stanno e portare a casa spunti utili da applicare il lunedì mattina, non slide che dopo un week-end finiscono già nel dimenticatoio.

Quali trend del marketing digitale ritenete davvero strutturali per i prossimi 3-5 anni, e quali, invece, considerate sovrastimati o transitori?

Strutturali:
– integrazione reale tra canali (Google e Meta in primis ma non solo), dati e processo commerciale
– attenzione crescente a marginalità, LTV e sostenibilità del budget
– misurazione meno “da piattaforma” e più orientata al business reale

Sovrastimati:
– l’idea che basti un tool o una nuova feature per risolvere problemi
– l’ossessione per metriche di vanità che non aiutano a prendere decisioni
– il mito dell’automazione che sostituisce il pensiero strategico (non succederà).

In che modo l’intelligenza artificiale sta già incidendo concretamente sul vostro modo di progettare strategie, produrre contenuti e ottimizzare le performance dei vostri clienti?

La usiamo ogni giorno e in tutti i reparti, ma come strumento di supporto.
L’AI ci aiuta a velocizzare analisi, simulazioni, clustering di dati e produzione di prime bozze.
Non prende decisioni strategiche al posto nostro e non “salva” campagne sbagliate.
Il valore resta nella capacità di leggere il contesto, capire il business del cliente e scegliere cosa fare e soprattutto cosa non fare. L’AI è un acceleratore, non una scorciatoia.

Quali KPI ritenete oggi realmente significativi per valutare l’efficacia di una strategia digitale, oltre alle metriche di vanità e come impostate il processo di analisi e misurazione?

Lead utili, vendite reali, marginalità.
Poi, in base al modello di business, LTV, costo di acquisizione sostenibile e qualità della domanda nel tempo.
CPC, CTR e simili servono a leggere cosa sta succedendo, e rimangono dati che i nostri tecnici devono considerare e saper valutare, non a decidere se una strategia funziona.

Perché un visitatore del Global Summit Marketing & Digital dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Cosa vi differenzia dalle altre aziende del settore?

Perché non promettiamo miracoli e non vendiamo scorciatoie.
Chi si siede con noi trova un confronto onesto su numeri, limiti e opportunità reali del proprio business. Se ha senso investire, se c’è qualcosa che si può migliorare veramente lo diciamo. Se non ha senso… lo diciamo lo stesso.
WebinWord non è l’agenzia dei “trucchi”, ma del metodo, dei dati e delle decisioni scomode quando servono.

26° GLOBAL SUMMIT
Marketing & Digital
25 | 26 FEBBRAIO 2026

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