Intervista a Laura Cappelletto, Direzione Creativa di Atk Lab
Cosa vi aspettate da questo evento e con che spirito vi apprestate a parteciparvi?
Ci aspettiamo un confronto concreto e di qualità. Partecipiamo con uno spirito aperto, orientato all’ascolto e alla costruzione di relazioni basate sul valore e non sulla semplice presentazione dei servizi.
Quali trend del marketing digitale ritenete davvero strutturali per i prossimi 3-5 anni, e quali, invece, considerate sovrastimati o transitori?
Sono strutturali l’integrazione tra branding e performance, l’uso consapevole dei dati, la personalizzazione e l’AI come supporto strategico. Sono invece sovrastimati i trend seguiti senza visione e le metriche di vanità.
In che modo l’intelligenza artificiale sta già incidendo concretamente sul vostro modo di progettare strategie, produrre contenuti e ottimizzare le performance dei vostri clienti?
L’AI è per noi uno strumento di supporto: accelera analisi, ottimizzazione e produzione, ma il valore resta nella strategia e nella capacità umana di dare direzione e senso ai dati.
Come affrontate, oggi, la frammentazione dei canali e l’attenzione sempre più limitata degli utenti? Cosa potete offrire da questo punto di vista ai vostri clienti?
Aiutiamo i clienti a fare scelte, non a essere ovunque. Lavoriamo su strategie integrate, messaggi coerenti e contenuti rilevanti, pensati per catturare attenzione in modo autentico.
Strategia, strumenti, operatività, analisi… in che modo aiutate i vostri clienti ad affrontare la Rete e le sue piattaforme e a trarre il meglio?
Affianchiamo i clienti partendo dalla strategia, individuando obiettivi chiari e scegliendo solo strumenti e canali realmente utili. Seguiamo l’operatività e analizziamo i risultati per ottimizzare continuamente le attività e trasformare il digitale in un asset concreto per il business.
Come si struttura il vostro rapporto con il cliente nel tempo: siete più fornitori, partner strategici o consulenti continuativi?
Ci poniamo come partner strategici e consulenti continuativi. Lavoriamo a fianco del cliente nel tempo, condividendo obiettivi, scelte e responsabilità, con un approccio orientato alla crescita e al valore di lungo periodo.
Quali KPI ritenete oggi realmente significativi per valutare l’efficacia di una strategia digitale, oltre alle metriche di vanità e come impostate il processo di analisi e misurazione?
Consideriamo significativi i KPI legati al business reale: qualità dei lead, conversioni, valore della relazione e coerenza tra comunicazione e risultati. Analizziamo i dati in modo continuo, interpretandoli per guidare le decisioni e ottimizzare strategie e contenuti nel tempo.
Come adattate le vostre strategie a contesti e settori diversi (PMI, brand strutturati, B2B, B2C, professionisti)?
Non esistono formule valide per tutti: una PMI, un brand strutturato, un’azienda B2B o B2C hanno esigenze, tempi e linguaggi diversi. Il nostro approccio è sartoriale: costruiamo strategie su misura, calibrando obiettivi, canali, messaggi e investimenti in base alla reale sostenibilità e alle ambizioni del cliente.
Perché un visitatore del Global Summit Marketing & Digital dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Cosa vi differenzia dalle altre aziende del settore?
Sedersi al nostro tavolo significa trovare ascolto, visione e concretezza. Crediamo nel potenziale inespresso delle aziende e lavoriamo per renderlo strategico e visibile. Non siamo fornitori, ma ci poniamo come un vero team marketing interno, affiancando il cliente con coinvolgimento, responsabilità e condivisione di sfide e risultati, trasformando la comunicazione in crescita reale e valore duraturo.