Interviste

Intervista a Giorgio D’Amore, CEO di SMILING

Grazie per questa intervista e per la partecipazione al #GMSummit22. Cosa vi aspettate da questo evento e con che spirito vi apprestate a parteciparvi?

È la prima volta che la nostra azienda partecipa per cui siamo estremamente curiosi verso l’evento in generale. Siamo fiduciosi che sarà un evento utile e interessante.

Il 2022 ci traghetta verso una nuova era post-pandemica, che per molti anni e almeno un paio di generazioni fisserà nelle menti delle persone un prima e un dopo. Come cambia l’approccio delle aziende al marketing questa nuova sensibilità e su quali priorità dovremmo oggi focalizzarci per raggiungere davvero la testa e il cuore delle persone?

La pandemia e ora la guerra tra Russia e Ucraina rappresentano una “cesura storica” epocale, indubbiamente. Stati d’ansia, paura del futuro, fobie per la socializzazione sono sicuramente dei trend che hanno contraddistinto la sensibilità di molti popoli (italiani in primis). Se da un lato i contenuti del marketing sono profondamente cambiati in tempo di pandemia – privilegiando ad esempio tematiche “rassicuranti” – è un po’ difficile individuare degli approcci realmente differenti al marketing prima della pandemia / dopo la pandemia. Forse tra pochi mesi – magari a causa della guerra in corso dall’esito più che incerto e che potrebbe cambiare il futuro dell’Europa e/o dell’Occidente – i trend muteranno nuovamente. E la sensibilità nuova post pandemica, cambierà nuovamente.

TikTok è ormai entrato nei radar di molte aziende e delle loro divisioni marketing, se non come piattaforma da utilizzare almeno come punto di riferimento per i gusti e le aspettative di una larga fascia di pubblico. Qual è la lezione che i trend e le dinamiche di questa piattaforma possono impartire a chi si occupa di comunicazione e marketing?

Tik tok ha avuto da subito un grande successo di pubblico, grazie anche al fatto che è un social network creato e promosso da un’azienda che dispone di capitali colossali e può permettersi (come prima di Tik Tok altri: Facebook e Youtube in primis) di investire nella partecipazione degli utenti ben prima di ottenere risultati commerciali di rilievo.

All’inizio, il sentiment di molti responsabili marketing era di grande scetticismo, e molti pensavano che fosse solo una “piattaforma per balletti di adolescenti”. Poi quando i numeri sono diventati enormi, tutti hanno cavalcato il trend, seguendo l’onda.

Quel che insegna Tik Tok (ma lo stesso discorso vale per molte altre piattaforme come Facebook e Youtube) è che per un’azienda cavalcare un trend nuovo – anche se all’inizio più limitato – può essere estremamente remunerativo in termini di immagine: se una società sperimenta una nuova piattaforma come Tik Tok acquisisce know how che poi può utilizzare in molti altri ambiti. E i risultati poi alla lunga arrivano, oltre al fatto che le aziende che sperimentano godono di un’immagine innovativa quasi sempre gradita al pubblico

Mark Zuckerberg ha recentemente annunciato un’importante evoluzione del suo ecosistema di piattaforme e di servizi, in cui avrà sempre più peso il metaverso Horizon Home, che in molti accende il ricordo di Second Life. Che futuro prevedete per questo genere di piattaforme e quali opportunità potrebbero offrire alle aziende?

Azzardando una previsione, una sicura eredità del periodo pandemico è rappresentata dalla notevole e improvvisa attenzione da un lato del “Metaverso” dall’altro di tutto il mondo della blockchain. Due ambiti attualmente estremamente connessi. Sicuramente Second Life è stata un precursore, ma bisogna anche riflettere sul fatto che da decenni ormai Millennials e Generazione Z vivono una parte della loro esistenza in “mondi paralleli” virtuali e digitali: i videogiochi online, che sono forse i veri “progenitori” del metaverso.

L’umanità già oggi – in Occidente, in Russia, in Asia – e sicuramente le fasce più giovani interagiscono sempre più mediante strumenti digitali (videogiochi e sistemi di chat in primis), ed è difficile pensare che questo trend non aumenti ulteriormente.

Per le aziende è strategico investire per sperimentare, capire e sviluppare nuove modalità di approccio del pubblico e/o di alcuni pubblici. È fondamentale però rendersi conto che il marketing delle aziende è un investimento di lungo periodo. Oggi i numeri sono bassi (come quelli di Tik Tok a suo tempo) ma stanno crescendo esponenzialmente.

Come operatore con una specializzazione “Blockchain for marketing” registriamo un notevole interesse da parte delle aziende di tutti i settori.

Il 2021 è stato l’anno in cui si è registrata una prima esplosione degli NFT (Non-Fungible Token) e molte grandi aziende, artisti, creativi e volti noti hanno iniziato a proporre e a investire. Cosa può offrire questo nuovo mondo all’universo del marketing?

Premesso che – come sopra accennato – Smiling è un operatore specializzato in tutti gli aspetti marketing della blockchain, gli NFT sono oggi “lo strumento” innovativo per eccellenza utilizzato dalle aziende per proporre nuovi progetti di marketing.

Mediante la creazione e lo sviluppo di NFT le aziende possono a) introdurre nuovi oggetti digitali acquistabili sui mercati dai consumatori  b) sviluppare strumenti nuovi di engagement per concorsi, iniziative di loyalty, e/o di brand extension all’interno della blockchain.

Sono già numerosi i casi di top brand che hanno valorizzato il proprio patrimonio di immagini o che hanno commissionato ad artisti e creativi più o meno noti la produzione di “asset digitali” utilizzati a scopi di marketing.

Nuove ricette per il marketing online: cosa bolle nel calderone della vostra azienda e in che modo le state proponendo ai vostri clienti? Proporrete al #GMSummit22 qualche novità, oppure un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?

Smiling è una “Innovation Company”, ovvero un’azienda che idea, produce e distribuisce nuove tecnologie per il marketing. Dal 2021 Smiling offre ai propri clienti progetti di marketing “blockchain based” che vanno dallo sviluppo di marketplace NFT dedicati, alla creazione di prodotti “NFT based”, alla realizzazione di progetti nei vari metaversi oltre a sviluppare piattaforme di Cryptoloyalty (che è un nostro marchio registrato).

A breve lanceremo nuove applicazioni e piattaforme blockchain che siamo certi attireranno un notevole interesse.

Perché un visitatore del Global Summit Marketing & Digital dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Cosa vi differenzia dalle altre aziende del settore?

All’interno del vasto mondo del marketing, Smiling non è un’agenzia ma un’azienda che propone nuove tecnologie per il marketing in particolare in ambito blockchain (anche collaborando con agenzie di comunicazione).

Giorgio D'Amore di Smiling
25° Global Summit Marketing e Digital
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